Sei solo, e accetti di esserlo. Potrebbe trattarsi della solitudine in cui si sente la mancanza dell'altro, o di quella in cui si sta bene da soli. Sii coraggioso. Accetta di sentire la mancanza dell'altro finché la solitudine non si trasforma in uno stato di autosufficienza. E' il momento dell'introspezione, della meditazione, della vita interiore. Chiudi gli occhi e guardati dentro. Quando il mondo esterno è scomparso, quando non c'è più corpo né pensiero, chi sei tu? Se hai avuto un'esperienza spirituale, non lo dire a nessuno; la meditazione si nutre soltanto di silenzio.
.9. L'EREMITA
E' una figura austera e tranquilla. Un vecchio ha in una mano una lampada, dentro cui brilla una stella e nell'altra un bastone d'oro sul quale di appoggia. La sua lunga tunica è grigia, il colore della cenere. La sua espressione è serena e la sua schiena è curva, a prova dei suoi sforzi e del suo duro lavoro. E' tutto solo in cima alla montagna.
L'Eremita scopre l'anima nell'atto di chiudere gli occhi e trovare la luce interiore. E' la prima volta che vediamo questa luce direttamente. L'Eremita è sul cammino della semplice consapevolezza, della pura coscienza. La sua faccia è profondamente rilassata e bellissima.
Eppure è circondato dalle tenebre. La stella che ha trovato resta confinata dentro la lanterna. Ha trovato la luce ma solo al prezzo di chiudere gli occhi; guardandosi dentro ha trovato il Creatore, ma ha perduto la creazione intorno a sé. Ha bisogno di un metodo per raggiungere la vetta; senza il lungo bastone sul quale si appoggia sarebbe già caduto.
Sotto certi aspetti l'Eremita corrisponde al segno della Vergine.
... PAROLE CHIAVE
Solitudine
Meditazione
Intenso sforzo sentimentale
Chi sono io?