Non è il momento dell'azione ma della riflessione e della contemplazione. Sii silenzioso, ricettivo, attento. Segui la tua intuizione, ascolta la tua voce interiore. Resta in contatto con il tuo lato femminile: ti proteggerà e ti guiderà. Ma non metterti su un piedistallo; non permettere che la tua saggezza diventi falsa superiorità e isolamento.
.2. LA SACERDOTESSA
Il Mago è solo e basta a se stesso, non conosce nessuna limitazione, nessun ostacolo.Adesso incontra la Sacerdotessa (o Papessa), il primo essere separata dal suo. Lei è pura energia femminile.Lui e suo padre possono essere un tutt'uno, ma quando incontra la prima donna, si deve inchinare di fronte al fatto di essere ridotto a una metà!
La Sacerdotessa è seduta fra i due pilastri che rappresentano il mondo della dualità, e sfida il Mago a entrare in questo mondo di me e te, giorno e notte, bene e male, maschio e femmina, destra e sinistra, vita e morte. Lo invita a farsi appendere alla croce del tempo e dello spazio, che porta sopra il cuore, e a fare così ingresso nel gran teatro della vita.La Sacerdotessa è Luna e Acqua, l'immagine proiettata. La luna crescente giace ai suoi piedi, e dalla sua tunica sgorgano le acque della vita. Nonostante il suo abbigliamento freddo e virginale, i suoi occhi grandi, femminili e pieni di promesse, e la sua bocca è dischiusa, ti chiama, ti attira vicino a Lei.
La Sacerdotessa rappresenta una potenzialità inesauribile, simboleggiata dai melograni a forma di utero che spiccano sulla tenda dietro di lei. Per accettare la sfida il Mago deve passare attraverso la tenda; il grembo deve venire fecondato. Una pergamena della Torah, simbolo di legge, giace nel suo grembo seminascosta dalla sua veste; significa che la legge è al tempo stesso rivelata e nascosta.
La Sacerdotessa è spiritualità, saggezza e intuizione; è la parte femminile e misteriosa della mente.
... PAROLE CHIAVE
Religiosità, meditazione
Chiarezza, serenità, silenzio
Intuizione, saggezza, potere di guarigione
Ascetismo