Paga i debiti che hai contratto con te stesso. Soppesa la tua vita: ora è il momento di vederla per quello che è, senza condannarla né magnificarla. Mantieni l'equilibrio anche esteriore nei rapporti umani che ti fanno da specchio. Dà ciò che devi, esigi ciò che ti spetta secondo giustizia. Paga i tuoi debiti, qualunque siano, a coloro a cui sono dovuti. Ricordati di restare in equilibrio devi spostarti verso l'opposto, anche se leggermente. Ogni volta che hai due possibilità, coglile entrambe.
11 LA GIUSTIZIA
La Giustizia ti guarda dritto negli occhi. E' seria in viso, indossa una semplice tunica, e ha in una mano una spada, nell'altra una bilancia. Non c'è nulla di minaccioso nei suoi occhi; il suo sguardo è penetrante, ma tranquillo.
Come la Sacerdotessa anche Lei siede fra due pilastri, fra i quali pende un velo privo di simboli e di decorazione che ci nasconde completamente quello che c'è dietro.
Dalla Ruota della Fortuna emergiamo trasformati, ridotti all'essenza; ci siamo resi conto che in noi non c'è nessuna identità stabile; eppure non possiamo sottrarci alla prova. Non c'è rimedio; bisogna passare attraverso le colonne della giustizia se vogliamo che emerga un nuovo io.
La Giustizia è l'accettazione spassionata. I suoi occhi ti guardano fisso perché sa chi sei veramente; non si lascia ingannare dalle apparenze.
... PAROLE CHIAVE
Chiarezza, onestà, impeccabilità
La nuda verità, la cruda realtà
Equanimità
Giustizia, legge